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Scadenza 30 giugno 2026

Dichiarazione Imposta di Soggiorno 2026

Guida completa per strutture ricettive e property manager: chi deve presentarla, come, e le sanzioni in caso di omissione.

Guida alla Dichiarazione all'Agenzia delle Entrate

Dal 2022 i gestori di strutture ricettive devono presentare una dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate per le imposte di soggiorno riscosse nell'anno precedente. La scadenza per l'anno d'imposta 2025 è il 30 giugno 2026.

Cos'è la dichiarazione dell'imposta di soggiorno

L'imposta di soggiorno (o contributo di soggiorno a Roma) è un'entrata dei Comuni che i gestori di strutture ricettive riscuotono dagli ospiti e riversano periodicamente all'ente locale. Accanto a questo versamento al Comune, dal D.M. 29 aprile 2022 esiste un secondo adempimento separato: la dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate.

Versamento al Comune

Pagamento periodico (mensile o trimestrale) dell'imposta riscossa dagli ospiti. Gestito tramite F24 o portale comunale.

Dichiarazione AdE Questo articolo

Comunicazione annuale all'Agenzia delle Entrate del totale delle imposte riscosse e versate nell'anno precedente.

Riferimenti normativi
  • D.Lgs. 23/2011, art. 4 — Istituzione dell'imposta di soggiorno per i Comuni.
  • D.L. 34/2020, art. 180 c.3 (conv. L. 77/2020) — Obbligo di dichiarazione e responsabilità solidale degli intermediari.
  • D.M. 29 aprile 2022 — Modalità operative della dichiarazione: termini, modello e trasmissione telematica.

Chi è obbligato a presentare la dichiarazione

Sono tenuti alla dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate i seguenti soggetti che hanno operato in un Comune che applica l'imposta di soggiorno:

Hotel e strutture alberghiere

Alberghi, villaggi hotel, residence, motel.

B&B e strutture extralberghiere

Bed & Breakfast, affittacamere, agriturismi, ostelli, case per ferie.

Affitti brevi

Locazioni turistiche di durata non superiore a 30 giorni (anche su piattaforme online).

Property manager e intermediari Novità 2025

Chi gestisce strutture altrui o intermedia il pagamento dell'imposta è responsabile in solido dalla dichiarazione 2025 (anno d'imposta 2024).

Piattaforme digitali

OTA e marketplace che facilitano la prenotazione e gestiscono la riscossione dell'imposta (Airbnb, Booking, ecc.).

Anche con zero presenze: se la struttura è situata in un Comune che applica l'imposta, la dichiarazione va presentata anche se non ci sono state presenze nell'anno. In questo caso si seleziona il tipo N (Nessuna riscossione).

Come e quando presentare la dichiarazione

Scadenza

30 giugno 2026
(anno d'imposta 2025)

Canale

Portale Agenzia delle Entrate (Fisconline / Entratel) o tramite CAF/intermediario abilitato.

Accesso

SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Istruzioni operative passo per passo
  1. Accedi al portale Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS.
  2. Vai su Dichiarazioni → Imposta di soggiorno → Nuova dichiarazione.
  3. Indica il Comune per cui dichiari e l'anno d'imposta (2025).
  4. Scegli il tipo di dichiarazione (vedi tabella sotto).
  5. Compila i dati richiesti: importo riscosso, importo versato, eventuali importi non versati.
  6. Controlla il riepilogo e trasmetti la dichiarazione.
  7. Scarica e conserva la ricevuta di trasmissione.
Tipologie di dichiarazione
Tipo Sigla Quando usarla
Ordinaria S Prima dichiarazione per l'anno d'imposta.
Nessuna riscossione N Non ci sono state presenze tassabili nell'anno (dichiarazione a zero).
Integrativa / Sostitutiva M Correzione di una dichiarazione già trasmessa per lo stesso anno.
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Sanzioni e ravvedimento operoso

In caso di omessa, tardiva o infedele dichiarazione si applicano le seguenti sanzioni amministrative:

Omessa dichiarazione

Dal 100% al 200% dell'imposta non dichiarata.

Minimo €50 anche se non è dovuto alcun tributo.

Dichiarazione infedele

Dal 50% al 100% della maggiore imposta.

Se i dati sono errati o incompleti in modo rilevante.

Dichiarazione tardiva

Sanzione ridotta se presentata entro 90 giorni dalla scadenza.

Con ravvedimento operoso ulteriore riduzione.

Ravvedimento operoso

Se hai dimenticato di presentare la dichiarazione o hai commesso errori, puoi regolarizzare la tua posizione spontaneamente tramite il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997), beneficiando di sanzioni ridotte:

Tipo di ravvedimento Entro quando Riduzione sanzione
Breve 30 giorni dalla violazione 1/10 del minimo
Intermedio 90 giorni 1/9 del minimo
Lungo Entro 1 anno 1/8 del minimo
Lunghissimo Entro 2 anni 1/7 del minimo
Dopo 2 anni Fino alla notifica dell'atto 1/6 del minimo

Per il calcolo preciso delle sanzioni e interessi legali, consulta il tuo commercialista o il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Domande Frequenti

Il versamento al Comune è il pagamento periodico (mensile o trimestrale) delle somme riscosse dagli ospiti, e viene effettuato tramite F24 o portale comunale. La dichiarazione all'Agenzia delle Entrate è invece una comunicazione annuale dei totali, con scadenza 30 giugno dell'anno successivo. Sono due adempimenti separati e indipendenti.

No. L'obbligo di dichiarazione riguarda solo le strutture situate in Comuni che hanno istituito l'imposta di soggiorno o il contributo di soggiorno. Se il tuo Comune non ha adottato questa imposta, non è necessario presentare alcuna dichiarazione.

Sì. Se il tuo Comune applica l'imposta ma nell'anno non hai avuto presenze (o hai ospiti esenti), devi comunque presentare la dichiarazione selezionando il tipo N — Nessuna riscossione. Omettere anche la dichiarazione a zero espone a sanzioni.

Sì. Se gestisci più strutture in Comuni diversi che applicano l'imposta, devi presentare una dichiarazione distinta per ciascun Comune. All'interno della stessa dichiarazione puoi indicare più unità abitative afferenti allo stesso Comune.

Sì. Puoi presentare una dichiarazione integrativa/sostitutiva (tipo M) entro i termini di accertamento. Se la correzione comporta un maggiore debito d'imposta, è opportuno usare il ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni applicabili.

Sì. SellRooms genera automaticamente il report delle presenze con i relativi importi dell'imposta di soggiorno riscossi e versati, suddivisi per periodo. Questi dati sono pronti per essere inseriti nel modello della dichiarazione senza dover incrociare manualmente i registri. Scopri il modulo burocrazia di SellRooms →

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Le informazioni contenute in questa guida hanno carattere generale e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Per situazioni specifiche si raccomanda di consultare un commercialista o un CAF. Rif. normativi: D.Lgs. 23/2011 art. 4 · D.L. 34/2020 art. 180 c.3 (conv. L. 77/2020) · D.M. 29 aprile 2022.